Asia Bronzo

…come la faccia. E sono due. Due che ti accusano di molestie. Tu dall’alto della tua posizione di potere d’immagine hai abusato di loro. Nessun condizionale, l’indicativo è d’obbligo. Due ragazzi, due maschi che ti accusano di molestie sessuali. E io non ho dubbi nel credere loro. Ho creduto immediatamente alla prima povera vittima, anche laddove […]

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L’auto evirazione di Cazzullo va in scena a teatro.

Non è un titolo “clickbait”, solo la constatazione dei fatti. Chi è Cazzullo? Un “editorialista” del Corriere della Sera. Ello, coadiuvato da una certa Luzzi, va in scena al Teatro Vittoria, per presentare il suo ultimo illuminato prodotto “intellettuale” edito da Modadori “Le donne erediteranno la terra”. Così viene presentato tale “spettacolo”, testuali parole. Evocando […]

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Cyntoia Brown, la vittima assassina e il “giornalismo” di genere

In breve Cyntoia Brown è una giovane donna (33 anni) che all’età di 16 anni ha ucciso premeditatamente (fatto assodato) un “cliente” dopo averci fatto sesso (fatto assodato) per poi portare via la sua arma e il portafogli (fatto assodato). L’assassina è stata quindi condannata all’ergastolo. Fin qui i fatti verificati. Le paladine della pop-culture statunitensi […]

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TRUMP

Un po’ mi dispiace, perché lo ammazzeranno. A me, sebbene tutti i suoi difetti, Donald sta simpatico. Ho il sentore che lo faranno fuori.  Dopo la “charachter assassination” da parte di TUTTI i media, seguirà l’assassination fisica. Sarà un messicano? Sarà un afroamericano? Sarà un gay queer? Chi lo sa? Comunque andrà, poi daranno la colpa al razzomofobismo […]

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Il “colpo di caldo” dell’informazione italiana

Hillary Clinton è malata, seriamente malata. Ma i media sono disperatamente allineati nel tentativo di coprire l’evidenza. Hillary è la candidata Bielderberg, la più amata dalle corporations, la più venerata dalle femministe d’élite, la paladina delle rivoluzioni colorate, la più lusingata dai media, dai cani e cagne da compagnia. Non può perdere, non deve perdere. […]

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Un G20 da ricordare

Apre le danze il presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, che ricorda al Presidente del Mondo Obama: Non sono un pupazzo americano. Sono il presidente di uno stato sovrano. Io non sono giudicabile da nessun altro se non dal popolo Filippino. Figlio di puttana (“son of a bitch”), te lo giuro Duterte si riferiva alle ingerenze […]

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