Klaus Schwab, per chi non lo sapesse, è presidente e fondatore del Forum Economico Mondiale (WEF, World Economic Forum). In realtà credo che pochi non abbiano sentito il suo nome, almeno da quando ha cominciato a fare capolino il piano del Grande Reset.

Il Forum Economico Mondiale è un’associazione a cui partecipano oltre 3000 aziende multinazionali, la maggior parte delle quali controllate da due fondi d’investimento, BlackRock e Vanguard. Il realtà, come spiegato in questo articolo, questi due fondi sono la stessa cosa ed esprimono il potere finanziario dei Padroni del Mondo in particolare delle dinastie Rockefeller e Rothschild.

Tale forum fino allo scorso anno, apparentemente, si è limitato all’opera di influenza delle leve politiche dei vari Stati nazionali, per assicurarsi che le politiche locali fossero allineate con l’agenda globalista. In questo senso, l’opera del Forum Economico Mondiale non è isolata ma agisce di concerto con altri gruppi d’influenza, quali il CFR, il Bilderberg ed infinite altre associazioni che quasi sempre fanno capo ai suddetti Padroni del Mondo.

Recentemente Klaus Schwab è sceso prepotentemente, ed in modo apparentemente arrogante, sulla scena pubblica, annunciando il Grande Reset. Si è spinto ad affermare, già un anno fa, che finita la “crisi COVID” non si tornerà indietro, e chi pensa il contrario si illude. Appare insistentemente a braccetto di leader politici e recentemente si è confrontato con Ursula von der Leyen (presidente della Commissione Europa) riferendosi a lei come fosse la Presidente (o dovremmo dire regina?) dell’Europa.

Klaus e Ursula

La prosopopea e l’apparente megalomania di Klaus hanno fatto ipotizzare ad alcuni che egli sia espressione dei Padroni del Mondo, in particolare della dinastia degli usurai Rothschild. Ebbene, possiamo affermare, senza timore di smentita, che tale ipotesi è corretta.

Klaus Schwab appartiene alla dinastia Rothschild, ed è quindi più corretto appellarlo come Klaus Schwab Rothschild.

Più precisamente, Klaus è figlio di Marianne Rothschild in Schwab , e nipote di Louis Rothschild, come potete osservare dall’albero genealogico di cui sotto.

Albero genealogico di Klaus Schwab Rothshild

Il potere della dinastia Rothshild si è basato per secoli sulla segretezza delle proprie operazioni. Il loro ruolo nel fomentare, assieme alla dinastia reale inglese, la Prima Guerra Mondiale è ampiamente documentato, eppure quasi nessuno ne è a conoscenza. L’oblio del tempo e il velo del silenzio permettono di cancellare le tracce; e ad occultare ciò che rimane ci pensa la contropropaganda (oggi materializzata nei “fact checkers”) tesa a ridicolizzare agli occhi dell’opinione pubblica chi ricostruisce la trame del potere.

A tal proposito vale la pena di presentare un aneddoto. Se provaste ad andare su questa pagina web, ci sono buone probabilità di imbattervi nella schermata in cui mi sono imbattuto io e rappresentata nella figura qui sotto.

Il sito suddetto è quello del memoriale delle vittime dell’Olocausto. In tale sito c’è una pagina dedicata al profilo di Marianne Rothschild in Schwab (descritta come sopravvissuta dell’Olocausto, sebbene fosse fuggita, come tutta la sua famiglia, dalla Germania nel 1939). Stranamente, non appena si apre il profilo di Marianne il sito si premura di presentarci una finestra (pop up) in cui si afferma, testualmente:

Caro lettore,

Il Centro per il Memoriale dell’Olocausto ha notato un aumento delle visite al sito, in connessione con una teoria complottista che circola su Klaus Schwab, fondatore del Forum Mondiale dell’Economia. Queste teorie sono false. Il linguaggio utilizzato deriva da libro di un teorico della cospirazione scritto nel 1992 e non non dal libro di Schwab riguardo la rinascita della economia mondiale dopo la pandemia COVID-19.

La traduzione riportata è corretta anche se sembra un po’ incoerente (si fa riferimento a “teorie false” senza menzionarle). La domanda, retorica, è la seguente; perché questo sito che si occupa di ricordare le vittime e i sopravvissuti dell’Olocausto si preoccupa di redarguire il visitatore sulle teorie (che sono tutt’altro che teorie) riguardanti Klaus, il figlio di Marianne? Tale sito dovrebbe avere tutto l’interesse ad avere più visite possibili, per ottemperare la funzione per cui è nato, rinnovare la memoria della tragedia. Eppure per tale sito sembra prioritario il tentativo maldestro di svincolare il ruolo di Klaus Schwab Rothschild dalla sua dinastia.

Vedete, tale aneddoto è esemplificativo della strategia dei Rothschild; agire in modo pervasivo ed occulto, rimuovendo tutte le tracce. Il problema è che quando l’operato assume forme megalomani, difficilmente si riesce a nascondere tutto. E il ruolo dei Rothschild, come quello dei Rockefeller, nei misfatti più infami dell’ultimo secolo (ed oltre) è un fatto accertato.

Klaus Schwab Rothschild non è solo il presidente del Forum Economico Mondiale; non è semplicemente un megalomane in preda a deliri di onnipotenza. Egli rappresenta la manifestazione pubblica del potere dei Rothschild i quali evidentemente ritengono di avere in mano (assieme ai loro compari) tutte le tessere del mosaico per finalizzare il piano di dominio totale delle risorse della Terra e delle persone che la popolano, al punto da potersi permettere di mettere a rischio il vincolo della segretezza.

Un caro saluto.

ps

Vi consiglio di stampare l’articolo, non si sa mai.