Il missile terra Aria di Teheran parla inglese.

Nel caso non lo sapeste, le “autorevoli” fonti giornalistiche Statunitensi, hanno appena pubblicato il video della “pistola fumante” che prova l’abbattimento missilistico dell’aereo Ucraino in terra Iraniana, precipitato a pochi chilometri da Teheran poco dopo le 6 (ora locale) del mattino di mercoledì 8 Gennaio 2020.

Certo che questi aerei Ucraini sono proprio sfortunati….

teheran

Prima di proseguire nella lettura di questo breve post vi consiglio di osservare attentamente il video, almeno due o tre volte e quindi valutare le mie considerazioni, che potreste trovare interessanti.

Qui un link dove potrete guardare il video in oggetto.

Avete osservato con attenzione? Bene.

Sebbene possa sembrare strano, pur ammettendo la possibilità che il video sia una bufala ben realizzata, in questa occasione mi sento di sbilanciarmi sulla sua autenticità.

A mio modo di vedere infatti, il video in effetti prova in modo credibile,  l’abbattimento tramite missile terra-aria di un velivolo, e verosimilmente proprio l’aereo Iraniano. Osservo però un dettaglio rilevante; come faceva l’autore del video a sapere esattamente il punto da inquadrare? Eh sì, perché il “video amatore” alle 6 del mattino in pieno buio e senza apparente motivo (visto che l’aereo era invisibile e non in fiamme) riprende la scena con uno smartphone orientato verticalmente. La posizione verticale esclude, ragionevolmente, la volontà di riprendere con significativo anticipo l’affascinante alba Iraniana. La fonte, ovviamente anonima, di fronte ad un anonimo e squallido paesaggio notturno posiziona la viddeo-camera del proprio smartphone in posizione perfetta per testimoniare la traiettoria d’impatto del missile. La domanda è d’obbligo; cosa voleva riprendere in realtà? L’imprevedibile? Nessun tentennamento e, tanto meno, nessun cambio di orientamento da orizzontale a verticale. D’altronde non ci sarebbe stato il tempo materiale per aggiustare il tiro; il missile impiega circa 2 secondi a raggiungere l’obiettivo.

Evidentemente, l’imprevedibile era perfettamente prevedibile.

A chi ha buona memoria può ricordare la troupe Israeliana che si trovava incidentalmente a New York per riprendere qualcosa, l’11 Settembre 2001.

Nei 10 lustri della mia vita mi è capitato di ammirare centinaia di video che testimoniavano accadimenti. Spesso riprese di CCTV, oppure video amatoriali da parte di passanti che nel riprendere scene di interesse personale, finivano col catturare, parzialmente e di solito con angolazioni infelici, le testimonianze video di abbattimenti,  esplosioni o altri episodi drammatici. Fanno eccezione, s’intende, le riprese (quali i bombardamenti cinematografici di Bagdad ripresi 30 anni fa dalla CNN ) di eventi attesi, programmati.

Ebbene, in questo caso, il passante si trova occasionalmente fuori di casa a farsi una sigaretta in un primissimo e apparentemente freddo mattino, intento con la mano libera a riprendere, con uno smartphone (pre-)disposto verticalmente, il nulla; riprende un noiosissimo cielo nero senza motivo apparente, fiducioso nel futuro; la speranza, si sa, premia gli arditi, in particolare quelli dalla mano ferma; una mano tanto ferma da incollare la ripresa all’esatto angolo disegnato dalla rapidissima traiettoria del missile terra-aria.

Incredibile, no? Infatti, proprio incredibile.

Che il video amatore sia parente dei turisti in visita a New York l’11 Settembre 2001? Visto mai?

Un caro saluto,

Un pensiero su “Il missile terra Aria di Teheran parla inglese.

  1. In effetti è stato il mio primo pensiero: tanto improbabile da sembrare impossibile.
    Comunque non scarterei nemmeno lo scenario di battaglia aerea. Quanti oggetti volavano quel mattino nei cieli di Teheran? Ustica 2.0?

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